Ci sono stagioni che si giocano e stagioni che, prima ancora di cominciare, sai già che verranno raccontate.
Dopo 16 anni, il Modica torna in Serie D. E il destino ha voluto che questa nuova storia iniziasse con una delle partite più sentite del nostro territorio: il derby con il Ragusa.
Modica e Ragusa sono due città vicine non soltanto geograficamente. Sono comunità che si incontrano ogni giorno nel lavoro, nelle famiglie, nelle amicizie, nella vita quotidiana.
Domenica, per novanta minuti, saremo avversari. Ed è giusto che sia così.
Ci saranno passione, agonismo, appartenenza e quel sano campanilismo che rende speciale un derby.
Ma vorremmo che questa partita fosse soprattutto una festa del calcio ibleo.
Modica e Ragusa non si affrontano da tanti anni e l’ultimo derby in Serie D risale a circa 25 anni fa. Troppo tempo per due città che hanno storia, pubblico e ambizione per rappresentare stabilmente il nostro territorio in una categoria nazionale.
Noi arriviamo da tre stagioni di Eccellenza vissute con ambizione e culminate nella straordinaria promozione dello scorso anno. Il Ragusa, con sacrificio e continuità, è riuscito negli ultimi anni a difendere la Serie D nella nostra provincia.
A loro va il nostro rispetto.
Oggi siamo orgogliosi di raggiungerli e ci auguriamo che Modica e Ragusa possano continuare a rappresentare insieme il calcio ibleo a questi livelli ancora a lungo.
Vorremmo tornare a vedere derby con gli stadi pieni, settori ospiti gremiti, famiglie e ragazzi sugli spalti. Giornate nelle quali ci si sfida, ci si prende in giro, si soffre per i propri colori e alla fine ci si stringe la mano.
Perché Modica-Ragusa si disputa tutti i giorni. Il calcio dà semplicemente un sapore diverso.
E mentre ci prepariamo a vivere questo ritorno in Serie D, vogliamo dire grazie alla nostra città.
Abbiamo superato i 300 abbonati.
È un numero importante, ma per noi deve essere soprattutto un punto di partenza. Sappiamo quanto potenziale abbia Modica e quanto ancora possiamo crescere insieme.
Per questo lanciamo una sfida alla città: 500 abbonati prima della prima partita casalinga.
Cinquecento persone che scelgono di esserci.
Cinquecento volte “io ci credo”.
Cinquecento mattoni per costruire qualcosa che vogliamo duri nel tempo.
Domenica comincia il campionato.
Ma soprattutto ricomincia una storia che Modica aspettava da 16 anni.
Godiamocela. Insieme.
Forza Modica.
Mattia Pitino – Luca Gugliotta




