La nostra storia 

Ancor prima della nascita di una prima società di calcio, il settimanale di propaganda fascista “Vedetta Iblea” di Ragusa raccontava della disputa di un Campionato Provinciale 1931/32 diviso in due gironcini. Nel girone B giocarono Modica, Scicli, Pozzallo e Spaccaforno.

La prima società fu solo pensata nel 1932, presso un bar del centro, con il nome di Vis Modica, ma non partecipò a campionati ufficiali nei primi anni. Nel 1934 la Vis Modica ebbe un primo presidente, Salvatore Gintoli, e la sua prima casacca ufficiale, coi colori rosso e blu. Le prime partite, non ufficiali, furono giocate in un grande spiazzale della stazione ferroviaria. In seguito fu approntato un vero e proprio rettangolo di gioco, nel quartiere Sorda, allora periferia della città. Per l’inaugurazione, fu invitato il Rosolini, che vinse 1-0. Dopo la guerra, il campo sportivo fu intitolato alla Medaglia d’Oro al V.M. Vincenzo Barone.

Nella stagione 1937/38 il Modica partecipa al suo primo campionato ufficiale, seppure a carattere provinciale. Fu disputato il primo derby con il Ragusa, terminato col risultato di 1-1. Nel 1939 il Modica partecipa al Campionato Propaganda Provinciale con Ragusa, Pozzallo, Vittoria, Ispica e Ragusa Ibla, vinto dall’Ispica. Poi l’inizio della guerra bloccò l’attività calcistica modicana. Un mini torneo provinciale fu organizzato nel 1943/44 per festeggiare la fine della guerra: vi parteciparono tre squadre di Ragusa, una di Ispica, una di Vittoria, e una di Modica, detta Aurora Modica.

Il 20 ottobre 1946 viene costituita l’Unione Sportiva Modica, che come primo campionato partecipò alla Seconda Divisione regionale nel 1949/50 Vinse i primi due campionati, approdando alla stagione 1951/52 alla Promozione, per l’ultimo anno gestita dalla Lega Interregionale Sud, e quarta serie dei tempi. La società divenne poi Fiamma Modica, dopo il ritiro dal campionato di Promozione regionale (quinta serie) nel 1957/58 in seguito al suo primo fallimento. Ritornerà alla denominazione Modica Calcio nel 1960-61, dopo la promozione dalla II alla I Categoria. Il Modica vinse nel 1963/64 la Coppa Trinacria, riservata alle squadre meglio piazzate nel torneo di II Categoria. La società fa la sua prima apparizione in Serie D solo nel 1973/74, dopo anni passati nei campionati regionali.

Nel 1980/81 arriva la prima storica promozione in Serie C2: i rossoblù arrivano al secondo posto nel girone F. La formazione di Luigi Bodi non regge però l’urto con la quarta serie e non riesce a vincere neanche una partita, tornando subito tra i dilettanti. I rossoblù riuscirono ad imporre il pareggio in tutti e due i confronti al Barletta, squadra che dominò il campionato approdando alla C1.

Nella stagione 2002/03 il Modica tornò in Serie D dopo aver vinto il proprio girone di Eccellenza. Nella stagione 2004/05 la formazione allenata da Pino Rigoli vinse il girone I e tornò in C2 dopo più di vent’anni. Nel campionato 2005/06 la squadra, ben rinforzata, si riuscì a destreggiare per tutto il girone d’andata, salvo poi subire un crollo nel ritorno e retrocedere ai play-out persi contro il Potenza.

Per il campionato 2006/07 il Modica non si iscrisse per irregolarità amministrative al campionato di Serie D, ma avendo fatto fusione societaria con la società Libertas Acate (in quel momento a 0 punti dopo le prime 3 partite), disputò il campionato di Eccellenza, che vinse chiudendo al primo posto finale solitario. Dalla stagione 2009/10, la società gioca, ancora in serie D, con la nuova denominazione di A.S.D. Modica Calcio, retrocedendo in Eccellenza.

Nel 2011 la guida societaria passa a Piero Cundari e tre anni dopo, nel 2013, al duo Pietro Bellia e Sebastiano Failla che per due anni mantiene con innumerevoli sforzi economici e finanziari l’importante categoria dell’Eccellenza, sfiorando nel primo anno i play off dopo una cavalcata di 10 vittorie consecutive e avendo salvato dalla radiazione la squadra intorno alla fine del girone di andata. Nel secondo anno il Modica mantiene la categoria battendo ai play out i cugini del Vittoria 2-0 in casa al Pietro Scollo che per l’occasione era una bolgia. Il Modica calcio nel 2015 passa nelle mani di un gruppo di imprenditori di Acate con presidente Giovanni Iacono. A seguito della retrocessione ottenuta nella stagione 2015/16, la società decise di unire le forze con il Ragusa (sotto il nome di S.S.D. Ragusa), con l’intento di ottenere dalla Lega Nazionale Dilettanti il ripescaggio nel campionato di Eccellenza. Tuttavia, gli sforzi dei due sodalizi furono invano; dopo aver appreso la notizia del mancato ripescaggio, il presidente Giovanni Iacono non iscrive la squadra al campionato di Promozione, dichiarando così lo scioglimento del neonato sodalizio ibleo.

Nel mese di agosto 2016 l’A.S.D. Modicanese, militante in Seconda Categoria, assume la denominazione di A.S.D. New Modica Calcio. Inoltre, il gruppo “Ultras Modica 1932” consegna, in qualità di proprietario, lo storico logo del Modica Calcio al presidente Girolamo Carpentieri, a titolo gratuito, affidando di fatto al sodalizio la tradizione sportiva dello storico club. La società viene ripescata in Prima Categoria 2016/17, vince il girone F e, il 2 aprile 2017, conquista la Promozione. Il campionato di Promozione 2017/18 si conclude con un settimo posto che rientra ampiamente negli obiettivi della squadra allenata da Franco Rappocciolo. La stagione 2018/19 risulta una stagione anonima con la squadra che si piazza a metà classifica nel campionato di Promozione. A fine stagione la squadra viene ceduta a Michele Zocco che iscrive regolarmente la squadra nel campionato di Promozione 2019/20.