Dopo aver intervistato due difensori è ora di spostarci verso il reparto offensivo per la quale abbiamo intervistato uno dei nostri due bomber: Salvatore Maiorana. Attaccante arrivato a dicembre durante la finestra di mercato invernale.

“Ciao Totò, il nostro primo quesito è come hai accolto la chiamata da parte del Modica Calcio?”

“Per me la possibilità di venire a giocare a Modica è stata molto importante perché è arrivata in un momento in cui io al Marina di Ragusa non giocavo molto e quindi posso dire che sia stata fondamentale per il proseguimento della stagione”.

“Qual è stato il giocatore più forte con cui tu abbia giocato e che ti ha lasciato anche qualcosa?”

“Il mio più forte compagno di squadra è stato sicuramente Ciccio Vindigni. Un difensore centrale, per altro modicano, molto forte con cui ho legato tantissimo e con cui ho giocato fino a dicembre al Marina. È anche vero che comunque ci sono stati altri giocatori con cui ho legato molto e che penso siano molto forti”.

“Ci sono giocatori di queste categorie a cui ti ispiri?”

“No, mi ispiro più che altro a calciatori di categorie superiori per migliore un po’ di più ma ci sono ovviamente anche compagni di squadra da cui ho appreso molto”.

“Qual è stata la tua stagione più bella in tutta la carriera?”

“Probabilmente la scorsa stagione con il Marina di Ragusa con il quale abbiamo centrato una storico promozione in Serie D. Si era creato un bel gruppo, anche fuori dal campo, con il quale mi sono divertito e al quale devo tanto”.

“Tu hai giocato in settori giovanili di alto livello come in quelli del Cesena e del Vicenza. Cosa ti hanno lasciato queste esperienze?”

“Gli anni del settore giovanile sono stati importanti. Innanzitutto per migliorare tecnicamente, per fare esperienze che aiutano molto a rafforzare il carattere e la personalità, ti fanno capire come bisogna muoversi in campo e fuori, l’atteggiamento da assumere in una partita e cose che sicuramente oggi continuano a servirmi”.

“Cosa ne pensi di come stesse andando la stagione?”

“La stagione qui a Modica, da dicembre, è stata un continuo crescendo grazie al lavoro del mister, della dirigenza e al supporto dei tifosi ed è stato un peccato che ci siamo dovuti fermare. Si era creata una bella atmosfera anche in allenamento e nello spogliatoio e sul campo potevamo giocarcela a viso aperto con tutti”.

“Come vedi il tuo futuro sportivo?”

“Il mio futuro calcistico spero sia sempre più roseo e ovviamente dei miglioramenti, sia personali sia con le squadre con cui giocherò nei prossimi anni”.

Intervista realizzata via Whatsapp da Salvatore Arturia.