Prosegue senza sosta l’intensa\r\nattività di mercato del Modica Calcio.
I vertici societari, Mattia Pitino e\r\nDanilo Radenza, assieme al Direttore Sportivo Fabio Arena, stanno lavorando per\r\nchiudere gli accordi per permettere allo staff tecnico guidato da Giancarlo\r\nBetta di avere un organico completo sin dalla prima fase della preparazione al\r\ncampionato.
L’ultimo accordo concluso, in\r\nordine di tempo, riguarda la difesa.
Arriva a Modica infatti il terzino\r\nGabriele Cacciola.
Classe 1998, vanta già una\r\nesperienza notevole tra i campionati di serie D ed Eccellenza. Nel suo\r\ncurriculum, oltre alle stagioni nei campionati giovanili con la maglia del\r\nCalcio Catania, spiccano le prestazioni offerte per l’Acireale, la Sicula\r\nLeonzio, il Taranto, il Matera, il Troina, il San Pio X, il Giarre ed il Ragusa\r\nCalcio.
La firma del terzino catanese\r\nriporta sulla maglia rossoblu il cognome “Cacciola”, già protagonista di una\r\ndelle stagioni più importanti della storia del Modica Calcio. \r\n\r\nIl padre di Gabriele, Gaspare\r\nCacciola oggi allenatore del Siracusa neo promosso in serie D, è stato infatti\r\ntra i protagonisti più amati della cavalcata che nella stagione 2004-2005 portò\r\nil Modica Calcio tra i professionisti.
“Se ho accettato la proposta del Modica Calcio è anche perché, sebbene\r\nfossi piccolo, conservo un ottimo ricordo di questa città e dei tifosi –\r\nammette Gabriele Cacciola –. Ci trasferimmo a Modica per stare vicino a papà\r\ne fu un anno davvero molto bello che si concluse con la vittoria del\r\ncampionato. Adesso tocca a me dare il contributo per la maglia rossoblu e spero\r\ndi rivivere quelle emozioni, adesso da protagonista. Per me è una nuova\r\navventura che inizia – continua il neo terzino rossoblu – e dopo aver\r\nincontrato i vertici societari, mister Giancarlo Betta ed il Direttore Arena,\r\nche conosco già dai tempi di Giarre, posso dire che ci sono le premesse per\r\nfare bene. Non vedo l’ora di iniziare e di ritrovare i tifosi che spero ci\r\nseguiranno in tanti per tutto l’arco della stagione”.





