Una perla di Alessandro Prezzabile a ridosso del tempo di\r\nrecupero consente al Modica di portarsi a casa i tre punti nel ventoso e anomalo\r\npomeriggio di Pozzallo, contro una Virtus Ispica che ha ottimizzato la sua fase\r\ndifensiva, impendendo ai rossoblù di trovare la finalizzazione giusta\r\nnonostante 90 e più minuti giocati davanti.
Una partita complicata già di per\r\nse, con i giallorossi \”padroni di casa\” motivati al punto giusto per un derby\r\nche premia il Modica all’ultimo \”tuffo\” con la rete decisiva che ha chiuso un\r\nmatch molto ostico.
Al quasi termine della giornata numero 12 (manca\r\nSiracusa-Acicatena che si gioca mercoledì) il Modica Calcio è secondo in classicica con 26 punti, a\r\n2 dalla capolista Igea Virtus, ed un punto avanti al Taormina terzo, prossima\r\navversaria dei rossoblù, domenica 04 dicembre alle 15 al Vincenzo Barone, e due punti davanti alla\r\nRoccacquadolcese, quarta.
“Sapevamo – dice Giancarlo Betta, tecnico del Modica – che\r\nl’Ispica è una buona squadra e che sa giocare gare delicate con grande\r\naccortezza. Abbiamo regalato un tempo, il primo, ma ci sta alla luce delle\r\ncondizioni in cui ci siamo trovati con il \”tira e molla\” se giocare o meno e\r\nviste anche le condizioni climatiche con un vento fastidioso che ha\r\ncondizionato una squadra che gioca come noi. Temevo il vento\r\nforte e lo avevo detto alla vigilia e non mi ero\r\nsbagliato. Nella seconda frazione siamo stati più precisi, meno\r\nprecipitosi in alcune scelte, abbiamo variato alcune soluzioni d’attacco anche\r\nse la loro \”difesa a 5\” ha retto. Poi, è arrivato il gol di Prezzabile che ci\r\nconsente di portare a casa la terza vittoria di fila e di restare agganciati\r\nalla vetta. Non abbiamo preso gol, la fase difensiva ha funzionato ed anche\r\nquesto è importante. Siamo lì e vogliamo giocarcela sino in fondo. Ieri, è\r\nstata tosta ed il merito è anche degli avversari. Noi dobbiamo cambiare\r\napproccio e soprattutto, fare le scelte giuste a ridosso dei 16 metri\r\navversari, evitando soluzioni che non ci premiano”.
Anche il capitano, Ciccio Vindigni, è soddisfatto del\r\nrisultato: “Vincere non è mai facile in un campionato così equilibrato.\r\nL’inizio ritardato, l’incertezza se giocare o meno (abbiamo fatto riscaldamento\r\ntre volte), il vento e le condizioni climatiche non favorevoli (ma non tali da\r\ndeterminare il rinvio della partita), non ci hanno certo facilitato il compito e\r\nnon hanno sicuramente giocato al giusto approccio alla partita. Nel primo tempo non\r\neravamo noi e non dobbiamo più ripetere un approccio così. Nel secondo tempo è\r\nandata meglio, abbiamo avuto qualche occasione, loro si sono difesi con ordine,\r\nil loro portiere ha fatto qualche parata importante e poi, alla fine, è\r\narrivato il gol che premia la nostra voglia di farcela e di non mollare.\r\nDietro, abbiamo sofferto poco ed il merito è dell’intera squadra e di una fase\r\ndifensiva che curiamo molto, in settimana, con il mister e che produce ottimi\r\nriscontri in campo. Siamo lì, siamo secondi e non abbiamo la minima intenzione\r\ndi mollare la presa. Sappiamo ciò che vogliamo. Adesso, ci aspettano partite\r\nimportanti e sappiamo fare tesoro dei nostri errori per non ripeterli\r\npiù”.





